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Le Dieci cose da avere o fare nel mese di… OTTOBRE!

Cari lettori, finalmente, è arrivato l’autunno e con esso parecchie novità. La prima è che da questo mese il mio blog FLAVIA GIOIA #thecrazyjoy avrà una nuova rubrica mensile che come avete letto dal titolo su questo articolo si chiama:” le Dieci cose da avere o fare nel mese di…”.Ogni mese( chiaramente nei primi giorni ) mi occuperò di informarvi  su  tutto quello che per quel mese sarà essenziale fare o avere.

Partiamo da adesso, OTTOBRE.

Le dieci cose da fare o avere per questo mese sono:

MAKE-UP

  Che siate donne o uomini la moda del momento è la luminosità e su questo sta puntando anche la Maybelline. Facile da applicare  perchè stick, in tre colori: light iridescent, medium champagne, dark gold. L’illuminante Master Storbing Stick è il prodotto che non può assolutamente mancare questo mese, per brillare anche durante il cupo della stagione autunnali.

       La moda dell’autunno è unghie corte, quindi via gli artigli( a mio parere scomodi e particolarmente  oscene alla vista), ma dai colori metallici sopratutto nero elegante e rock allo stesso tempo.

SERIE  TV IN USCITA

In uscita il 6 ottobre (cioè dopodomani) in dieci episodi . Suburra è una serie italiana, prodotta da Netflix e tratta dall’omonimo film del 2015 che a sua volta si ispira la romanzo di Giancarlo De Cataldo  e Carlo  Bonini. Narra la turbolenta storia di tre ragazzi circondati da un mondo oscuro che li costringe a trovare un identità, negli intrighi tra Stato, Mafia e Chiesa.

 In uscita dal 16 ottobre la prima stagione, distribuita da Netflix è una serie televisiva statunitense. La serie drammatica, si ispira al lavoro dell’ex agente Jhon Douglas. Il suo personaggio principale, Holden Ford, agente speciale dell’FBI dovrà cacciare, analizzare e prevedere le mosse di spietati  serial Killer.

OUTFIT

  Che siano per donna o uomo, classici o con frange sono i  protagonisti indiscussi degli outfit di  ottobre sono loro: i mocassini. Pratici ed eleganti. I modelli sono vari, come i prezzi. Ogni grande casa di moda li ha messi sul mercato.  Daranno un tocco semplice ma a tempo stesso ricercato al vostro look.

 

 

 

 Un altro elemento che non deve mancare nel vostro guardaroba sono i calzini da mettere in bella mostra con i mocassini. Ce ne sono di tantissimi tipi, per uomo e per donna.  Calzedonia ha anche lanciato la collezione Dysney(vedi foto) per le donne, come me, grandi ma con una grande passione per Topolino ed i suoi amici.

 

FILM

 Tratto da una storia vera. Ambientato nella francia degli anni 90 è la storia della nascita di Act Up Paris, associazione che si occupa di prevenire e risvegliare le coscienze sul grave problema che ha afflitto quegli anni: l’AIDS. Lo troverete in sala dal 6 Ottobre, inoltre è stato anche premiato al Festival di Cannes.

 In uscita il 31 ottobre nelle sale. Tratta la storia di un investigatore costretto ad cimentarsi in un’indagine di suicidio avvenuto tra bollicine, bottai ed osti della campagna veneta.

LIBRI

 Uscito il 3 ottobre, Origin è il nuovo libro di Dan Brown.Pieno di colpi di scena ed inseguimenti. Proprio come tutti gli altri tratta di cospirazioni, fanatici religiosi ed una nuova teoria sull’origine della vita che a quanto espresso dai vari critici sconvolgerà l’opinione pubblica.

 E’ il nuovo libro di Sveva Casati Modigliani. Fresco, attuale e brillante è l’immagine nella quale si rispecchiano le donne di oggi con i loro sogni, fragilità e le domande di sempre. Tratta di valori e sentimenti autentici e veri.

Cioccolateria Lorenzo

 

Da qualche giorno è arrivato l’autunno, anche se nel clima palermitano c’è ancora poco di autunnale, ma io presa dall’entusiasmo e dalla mia solita golosità ne ho approfittato per visitare insieme ad una mia amica una delle cioccolaterie palermitane nella quale volevo andare da tempo: la cioccolateria Lorenzo.

 

Ubicata tra la Chiesa della Gancia e palazzo Steri ( esattamente in via IV Aprile numero 7), è un locale a conduzione familiare, che riprende i modelli dei caffè parigini.

 

Sono aperti dal martedì alla domenica, per tutto il giorno sino alle venti. Si può andare per vari pasti, anche salati, che vanno dalla colazione all’aperitivo e la domenica organizzano anche un brunch.

 

 

L’interno è non molto grande, vi sono due stanze, la prima nella quale si entra dall’esterno e la seconda un salottino situato lateralmente all’ingresso principale.Noi abbiamo scelto di sederci nel salottino. Quello che colpisce di questo locale è l’arredamento semplice e raffinato,ma allo stesso tempo curato nei dettagli e ricercato, si capisce che niente lì dentro è stato lasciato al caso. Dalle foto su internet che avevo visto prima di andare, mi pare di capire faccia parte del locale anche uno spazio esterno, che si trova fuori al lato all’ingresso del locale che però   quel giorno era chiuso perché pioveva.

 

Quando siamo entrate siamo state accolte subito da una ragazza, che ci ha fatto scegliere dove sederci e dopo esserci accomodate si è premurata di portarci i menù e poco dopo è ritornata per prendere le ordinazioni e darci qualche delucidazione su qualche dubbio che ci era venuto.

 

Noi siamo andate a colazione, per cui abbiamo deciso di puntare più sul dolce che sulle cioccolata. Io ho preso un espresso classico e una fetta di cheescake ad i frutti di bosco mentre la mia amica ha scelto the che si chiama “tesoro dei Maya” accompagnato da una fetta di torta pere e cioccolato.

 

Tutto ottimo , ma soprattutto abbondante,abbiamo faticato a finire le porzioni.

 

Noi ci siamo mantenute sul classico anche se la selezioni di dolci, the, infusi e cioccolate è davvero amplia, come si evince quando ti portano i menù.

 

 

Dunque, secondo me,   la cioccolateria Lorenzo è un’esperienza da fare e far fare soprattutto   al proprio palato. I o non vedo l’ora di tornarci e di gustare anche qualche loro cioccolata.

 

FLAVIA

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C.Lavie Cosmetiques

C.Lavie è un’azienda francese di cosmesi, in particolare di creme 100% biologiche che ho avuto il piacere e dato il risultato, oserei dire, anche l’onore di provare.

 

C.Laviè non è un semplice marchio, ma come si apprende dal loro sito è anche la storia della fondatrice Sylvia. Una ragazza che un giorno scopre di dover far a meno della cosmesi da “banco”perché troppo aggressiva sulla sua pelle tanto da provocarle continue irritazioni. Rimboccandosi le mani, studia degli ingredienti naturali, si fa aiutare da qualche espero nel settore e sperimenta queste formule bio che daranno vita al marchio C.Lavie.

 

Io ho avuto modo di testare una loro crema per la precisione la “19 creme de jour”.

 

Innanzitutto la crema si presenta con doppio involucro. Uno è la scatolina che la contiene dai colori pesco e verde. Sulla scatola troverete   le caratteristiche della crema ovvero gli ingredienti ed il perché va usata. L’altro involucro si trova all’interno della scatolina, una specie di carta d’istruzione in francese(non preoccupatevi si capisce anche in italiano e ci sono pure delle piccole illustrazioni).

 

La crema è un flacone bianco, semplice ed elegante con un classico dosatore che pressato permette al prodotto la fuoriuscita.

 

Si applica al mattino o come base trucco. Si stende e si lascia assorbire ed agire per qualche minuto e poi si stende il trucco se si usa come base. Il profumo che lascia è di rose, molto naturale, dalla prima applicazione si denota il sostanziale cambiamento della pelle del viso, che al tatto diventa come   vellutata.

 

L’uso frequente cambierà sostanzialmente la vostra pelle, la troverete notevolmente idratata e come vi dicevo morbida. Già dalla prime applicazioni anche l’aspetto sembra essere quello di una pelle più sana.

 

Vi consiglio di passare sul sito di C.lavie che vi linko qui www.c-lavie-cosmetiques.com (basta cliccare sull’indirizzo) così potete   un’occhiata a questo ma anche agli altri prodotti tutti sempre 100%naturali.

FLAVIA

 

pasta

E adesso… PASTA

Simbolo di italianità nel globo, si consuma ogni giorno, ma in pochi  ne conoscono veramente le origini. Di cosa sto parlando? Della PASTA.

 

Le sue origini sono molto antiche, già  nell’età neolitica, quando l’uomo imparò a coltivare i cereali, macinarli ed impastarli con acqua. La pasta, c’è sempre stata. Il suo consumo ha attraversato  popolazione come i fenici, greci e latini che la chiamavano pastum  (farina con salsa o condimento).

 

 

Chiaramente questo alimento, nel tempo ha avuto molte evoluzioni. La prima tipologia arriva dalla Sicilia musulmana. I siciliani, seguendo una tecnica islamica usata per altri cibi, la facevano essiccare al sole, conservandola nel tempo e per poterla vendere ai mercanti saraceni con i quali loro commerciavano.

 

Durante il medioevo,  cambia il metodo di cottura e nascono nuovi formati presenti anche in età moderna. Si passa da un sistema di forno dove la pasta veniva cucinata  con il condimento come liquido di cottura, ad un sistema di bollitura che era usato già per il consumo  di altri cerali.

 

 

Nacquero  dunque nuovi formati di pasta come: rigatoni, penne e bucatini al centro-sud; mentre al centro-nord, si idearono le prime paste fresche: tortellini ravioli ed agnolotti.

 

 

Queste nuove tecniche diedero vita alle  prime botteghe dove veniva preparata professionalmente la pasta, che dal sud si espansero in tutta Italia. Nel tempo vennero aperti  anche  grandi pastifici soprattutto in città come Genova e Napoli fondamentali per il successo della pasta. Furono fondate le corporazioni di  pastai italiani, controllate e regolamentate dal Papa. Il quale stabilì a Roma, tra il 1300 ed 1400, che una bottega doveva distare dall’altra non meno di cinquanta metri  così da evitare liti tra i commercianti. Questo perché la produzione e dunque anche il consumo erano già molto diffusi in Italia ed all’estero.

 

 

Socialmente aveva anche la sua valenza. In Italia nacque come  cibo per le classi più povere infatti era consumata principalmente da contadini ad i quali serviva un alimento nutriente e leggero per lavorare la terra, diversamente all’estero era considerato cibo per ricchi. Tanto che solo in epoca moderna la pasta riuscì a varcare le varie coorti e divenire alla portata di tutti.

 

Datato  è anche l’abbinamento che incosciamente facciamo on formaggio grattugiato(parmigiano) e pomodoro.

 

 

Dunque, questo è  il piccolo, si fa per dire, viaggio che la pasta ha dovuto fare fin dalla storia dell’umanità per arrivare sulle nostre tavole e cibarci ma chissà quanta strada avrà ancora da fare e quanti altri palati e tavole delizierà con la sua presenza .

 

Flavia

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Merci Handy

Quando si mangia fuori o si sta molto tempo lontani da casa uno dei problemi, per noi amanti dell’igiene, sono le mani.

Nel tempo mi sono accorta che questi gel igienizzanti sono utili ma che una continua applicazione   intacca l’estetica delle nostre mani, la pelle si screpola facilmente. Ed inoltre il loro costante “profumo” è quello di alcool.

 

Questo era ciò che pensavo dei gel fino a qualche settimana fa quando ho conosciuto quelli che Merci Handy mi ha omaggiato.

 

Merci Handy è un’azienda giovane ed innovativa come i suoi prodotti. Nasce nel 2014 dall’operato di una coppia di amici che trovandosi spesso fuori casa si scontrava con gli inconvenienti dei classici gel e cosi con un po’ di estro, abilità ed ingegno hanno trasformato un comune gel idroalcolico in qualcosa di irresistibile per le nostre mani.

 

Io nello specifico ne ho provato tre fragranze:

  • On my lemon: gel color verde con glitter blu , dal fresco profumo di limone.
  • Chérie Cherry: gel color rosa con glitter blu, dal dolce profumo di ciliegia.
  • New Wave: gel color blu con glitter blu che richiamta il delicato profumo del mare.

 

Tutti e tre questi gel hanno un formato pratico da mettere in tasca o borsetta, lasciano le mani vellutate e soprattutto le profumano per molto tempo.

 

Personalmente ve li consiglio e vi consiglio di visitare il sito (che vi linko )www.mercihandy.com   perché oltre a questi gel potrete trovare anche altri prodotti per la pulizia o la cura dei denti e viso.

FLAVIA

 

 

 

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MINCIDELICE

E dopo una lunga ( si fa per dire) pausa estiva torno a scrivervi,  per parlarvi di alcuni prodotti, che sono stati il mio must in questa mia estate. I prodotti Mincidelice. Come molti di voi sanno o hanno notato dai vari social mi piace molto curare l’alimentazione e sopratutto mi piace praticare sport. Mindelice è un’azienda che coniuga le due cose ovvero produce cibo proteico per chi come me si allena e con i loro prodotti ti da la possibilità di perdere peso in sole  4 settimane, seguendo un programma.

A me hanno inviato dei prodotti molto buoni che ho abbinato o sostituito nel mio piano alimentare abituale. In particolare ho ricevuto una Madeline, una barretta mirtillo e melograno, un maxi browine cioccolato bianco, un biscottone all’abicocca, una fetta di pane ad i cereali, un pacchetto di patatine sale ed aceto di sidro, un pacchetto di salame, un pacchetto di cracker olio ed origano, insalata di pollo, medaglione di manzo, un pacchetto di orsetti gommosi ed infine ho ricevuto la guida che mi spiegava come abbinare i cibi mincidelice al mio stile di vita .

Cibi  sfiziosi, proteici ma sopratutto pratici che sfatano  i problemi che ha chi come me non sa o non può cucinare, ma vuole mangiare bene lo stesso.  Mincidelice è la soluzione ad ogni problema puoi mangiare prodotti ottimi dovunque( io me li sono portata al mare). Inoltre dispongono anche di una gamma gluten Free per gli intolleranti.

Vi allego il sito cosi date un’occhiata:www.mincidelice.ithttps://www.mincidelice.it/  (se cliccate potrete accedervi direttamente)

 

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NATURACEREAL

 

Oggi come vi avevo accennato già sul mio account instagram, recensirò  i prodotti che Naturacereal mi ha inviato.

Naturacereal è un brand tedesco di prodotti ipocalorici, senza glutine e vegani, adatti  a tutti quelli che preferiscono un’alimentazione sana e naturale.

Io ,nello specifico, vi recensirò i prodotti che mi hanno inviato e che quindi ho provato: i semi di Chia, le bacche di Goji ed il  Matcha tee.

Il primo prodotto che ho provato è stato proprio questo il MATCHA TEE, mi ha incuriosito la consistenza. Nella confezione,stessa , viene spiegato che è originario della Cina e che i monaci buddisti lo usavano come “stimolante” durante la meditazione. I sapore è quello del tè verde, solo, molto più concentrato. Ricco di vitamine B1, B2, C e Beta carotene è un ottimo rimedio per stare svegli ma non solo è consigliato durante le  diete dimagranti perchè drenante, disintossicante  ed antinvecchiamento. Vi consiglio di berlo anche se fa caldo  perchè le sue proprietà sono in grado di prevenire le scottature solari e di proteggere la  pelle dai raggi ultravioletti. E’ consigliato,anche , a chi problemi intestinali di origine nervosa o infiammatoria. Insomma io ve lo consiglio perchè  da quando me lo hanno mandato, non ne posso più fare a meno!

Il secondo prodotto che ho provato sono state le bacche di Goji. Sono delle bacche rosse a forma di ciliegia allungata, il sapore ricorda quello dell’uvetta. Io le ho  provate a colazione insieme allo yogurt greco( ne ho messo un pugnetto nel vasetto dello yogurt). Sono ottime anche da sole,  come spuntino  sano ed energetico. Ricche di proprietà, sono consigliabili  a tutti a tutti coloro i quali hanno un sistema immunitario debilitato, chi si sente stanco e con poca energia o per perdere peso. Svolgono anche una funzione di protezione e prevenzione nell’invecchiamento cellulare. Ve le consiglio come snack sano oppure a colazione abbinate ad uno jogurt o un succo come ho fatto io.

Infine ho provato anche il terzo, ed ultimo, prodotto che  Naturacereal mi ha inviato. I semi di Chia. Ne avevo sentito parlare ma non li avevo mai assaggiati. Sono demini neri e bianchi e favoriscono il senso di sazietà, per cui anche questi sono molto consigliati nelle diete. Per usufruire a pieno delle loro proprietà bisogna consumarli a crudo (io li messi nell’insalata di riso). Le dosi raccomandate sono di 15-20 grammi al giorno da dosare attraverso il dosatore presente all’esterno della confezione.  Sono fonte di calcio, aiutano a regolare livelli di zuccheri nel sangue e contengo anche omega 3.

 

Vi conglio di fare un giro sul sito di NATURACEREAL (potete cliccare per accedevi direttamente) , cosi da poter scegliere tra i tanti altri prodotti che hanno e fare una scelta di gusto in armonia con la salute fisica e la forma.

Flavia Gioia

easyskinz

EasySkinz

È ora di cambiare. Oltre al mio look, ho deciso di cambiare anche quello del mio  I phone. Tutto ciò mi è stato possibile solo grazie alla pellicola di EasySkinz,io ne ho scelto la Cover “LUXURIA Rose Gold Metallic Skin ” ma ce ne sono molte altre e non solo per prodotti Apple. Bellissime  e coloratisse…. Vi consiglio di visitare il loro sito che vi linko qui di seguito:www.easyskinz.com

 

il grigio del fumo

IL GRIGIO DEL FUMO…

Estate è sinonimo di vacanze  e relax e spesso ci capita di rilassarci in spiaggia leggendo qualcosa, per questo motivo vorrei consigliarvi un libro che  ho appena finito di leggere e secondo me non può mancare tra le letture dell’estate 2017.

 

Si tratta de “IL GRIGIO DEL FUMO”, ultima fatica dello scrittore Daniele Sartini, edito da Castelvecchi. Il volume costa 14 euro e 50 centesimi.

 

Un ragazzo ventiseienne, Sonny, orfano di entrambi i genitori, fa il  lavapiatti presso un ristorante ed è mal  è mal pagato. La  sua vita è abbastanza triste e vuota. L’unica sua passione è il  biliardo. A cambiare gli equilibri di questa triste esistenza  sarà  un’amicizia, quella con Samsung, venditore bengalese di rose. I due insieme si cimenteranno in situazioni nuove, giocheranno a biliardo, viaggeranno e realizzeranno desideri che sembrano quasi impossibili. Solo grazie a questa unione, però, arriveranno  a trovare la cosa che bramano di più: la libertà.

 

Questo libro mi ha stregato sin dalla prima pagina, mi ha trascinato nell’universo di Sonny. Fatto di dolore, rabbia, amicizia e passione. Sentimenti tali che  mischiati hanno dato vita ad un personaggio complesso ma  capace di arrivare all’anima del lettore e di fargli vivere ogni singola emozione.

 

Sonny, in fondo,  sono anche io, anzi no. Sonny è ognuno di noi. Siamo lui quando cerchiamo  di crescere in questa società che non ci gratifica e valorizza per quello che valiamo. O quando le incomprensioni con nostri i familiari ci lacerano dentro. Siamo lui, quando ci affidiamo ad un amico, lo scegliamo come complice,compagno di crescita ed avventura. Quando in noi nascono nuove vite nuove, capaci di vincere contro tutto e tutti e di raggiungere qualsiasi obiettivo che ci siamo prefissati.

 

Vi consiglio “Il grigio nel fumo” perché è una lettura attuale, piena di sentimenti tristi e al contempo di una rinascita interiore . E poi, chissà…magari perché attraverso essa possiate trarne uno spunto di riflessione sul senso della vostra vita.                                                                                                                     Flavia Gioia

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TINTARELLA SI, MA DI LUNA…..

Dopo una breve pausa ci rincontriamo cari lettori ,forse avrete pensato che con l’arrivo dell’estate  #thecrazyjoy  si fosse messa in ferie ,ed invece no,sono ancora qui malgrado l’afa palermitana.
Per molti ,come me, l’estate non è sinonimo di relax ma di studio,stress ed impegni di ogni tipo resi più faticosi dalle  temperature africane. Con l’arrivo della bella stagione per noi “sfortunati”arrivano anche le paranoie causate dal colore anzi cedetemi il termine appena coniato “dall’incolore” della carnagione.
Estate,in effetti,è sinonimo di mare,spiagge e soprattutto “tintarella” che sembra essere l’unico accessorio per essere veramente cool.
Ma oggi vi svelerò come questa moda ha avuto origine…
Partendo dagli antichi romani , passando dai poeti del dolce stil novo  fino ad arrivare al 1800 il colorito pallido era il must per l’aristocrazia .Coloro i quali si abbronzavano,infatti, erano soltanto contadini,schiavi o comunque gente che svolgeva lavori usuranti all’aperto e  quindi , plebei.
Pochi sanno,però che a rivoluzionare lo stile borghese,fu una DONNA icona indiscussa della moda e, lasciatemelo dire, della rivoluzione femminile. Di chi si tratta?
 Ovviamente Madame Coco Chanel,che nel 1923 tornò in Francia da un viaggio in Costa Azzurra con un incarnato dorato.
 Chiaramente era un’abbronzatura da quella che siamo abituati a vedere oggi.
Questo perché i look balneari dell’epoca erano alquanto castigati e  comprendevano
 vestiti che andavano dalle spalle alle ginocchia e  pantaloni che scendevano fino alle caviglie ,il tutto indossato sopra il busto.
Ma oramai l’incarnato scuro stava prendendo campo,infatti  nello stesso anno in Giappone uscì la prima crema solare e nel  1935 fu ideato un olio che proteggeva dai raggi UV.
Il vero boom per la tintarella,però, si ebbe tra gli 40’ e 50’ grazie alle grandi star di Hollywood che apparivano radiose sui grandi schermi con la loro abbronzatura.
E  continuò negli anni 80’ e 90’  diventando la nuova moda sempre più spregiudicata fino ad arrivare al nudismo.
Oggi  regnano i centri estetici con solarium e creme autoabbronzanti capaci di regalarti chimicamente ed in poco tempo coloriti artefatti,spesso troppo, senza  però farti lasciare mai la città o gli impegni.

Quindi questa della tintarella sembrerebbe  una moda ormai radicata,ma non disperate “visi pallidi”, per noi c’è ancora speranza . Chissà che tra qualche anno non vi sia un inversione di stile,perché si sa prima o poi le mode tornano.

                                                                                                                        Flavia Gioia
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