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Merci Handy

Quando si mangia fuori o si sta molto tempo lontani da casa uno dei problemi, per noi amanti dell’igiene, sono le mani.

Nel tempo mi sono accorta che questi gel igienizzanti sono utili ma che una continua applicazione   intacca l’estetica delle nostre mani, la pelle si screpola facilmente. Ed inoltre il loro costante “profumo” è quello di alcool.

 

Questo era ciò che pensavo dei gel fino a qualche settimana fa quando ho conosciuto quelli che Merci Handy mi ha omaggiato.

 

Merci Handy è un’azienda giovane ed innovativa come i suoi prodotti. Nasce nel 2014 dall’operato di una coppia di amici che trovandosi spesso fuori casa si scontrava con gli inconvenienti dei classici gel e cosi con un po’ di estro, abilità ed ingegno hanno trasformato un comune gel idroalcolico in qualcosa di irresistibile per le nostre mani.

 

Io nello specifico ne ho provato tre fragranze:

  • On my lemon: gel color verde con glitter blu , dal fresco profumo di limone.
  • Chérie Cherry: gel color rosa con glitter blu, dal dolce profumo di ciliegia.
  • New Wave: gel color blu con glitter blu che richiamta il delicato profumo del mare.

 

Tutti e tre questi gel hanno un formato pratico da mettere in tasca o borsetta, lasciano le mani vellutate e soprattutto le profumano per molto tempo.

 

Personalmente ve li consiglio e vi consiglio di visitare il sito (che vi linko )www.mercihandy.com   perché oltre a questi gel potrete trovare anche altri prodotti per la pulizia o la cura dei denti e viso.

FLAVIA

 

 

 

minidelice

MINCIDELICE

E dopo una lunga ( si fa per dire) pausa estiva torno a scrivervi,  per parlarvi di alcuni prodotti, che sono stati il mio must in questa mia estate. I prodotti Mincidelice. Come molti di voi sanno o hanno notato dai vari social mi piace molto curare l’alimentazione e sopratutto mi piace praticare sport. Mindelice è un’azienda che coniuga le due cose ovvero produce cibo proteico per chi come me si allena e con i loro prodotti ti da la possibilità di perdere peso in sole  4 settimane, seguendo un programma.

A me hanno inviato dei prodotti molto buoni che ho abbinato o sostituito nel mio piano alimentare abituale. In particolare ho ricevuto una Madeline, una barretta mirtillo e melograno, un maxi browine cioccolato bianco, un biscottone all’abicocca, una fetta di pane ad i cereali, un pacchetto di patatine sale ed aceto di sidro, un pacchetto di salame, un pacchetto di cracker olio ed origano, insalata di pollo, medaglione di manzo, un pacchetto di orsetti gommosi ed infine ho ricevuto la guida che mi spiegava come abbinare i cibi mincidelice al mio stile di vita .

Cibi  sfiziosi, proteici ma sopratutto pratici che sfatano  i problemi che ha chi come me non sa o non può cucinare, ma vuole mangiare bene lo stesso.  Mincidelice è la soluzione ad ogni problema puoi mangiare prodotti ottimi dovunque( io me li sono portata al mare). Inoltre dispongono anche di una gamma gluten Free per gli intolleranti.

Vi allego il sito cosi date un’occhiata:www.mincidelice.ithttps://www.mincidelice.it/  (se cliccate potrete accedervi direttamente)

 

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NATURACEREAL

 

Oggi come vi avevo accennato già sul mio account instagram, recensirò  i prodotti che Naturacereal mi ha inviato.

Naturacereal è un brand tedesco di prodotti ipocalorici, senza glutine e vegani, adatti  a tutti quelli che preferiscono un’alimentazione sana e naturale.

Io ,nello specifico, vi recensirò i prodotti che mi hanno inviato e che quindi ho provato: i semi di Chia, le bacche di Goji ed il  Matcha tee.

Il primo prodotto che ho provato è stato proprio questo il MATCHA TEE, mi ha incuriosito la consistenza. Nella confezione,stessa , viene spiegato che è originario della Cina e che i monaci buddisti lo usavano come “stimolante” durante la meditazione. I sapore è quello del tè verde, solo, molto più concentrato. Ricco di vitamine B1, B2, C e Beta carotene è un ottimo rimedio per stare svegli ma non solo è consigliato durante le  diete dimagranti perchè drenante, disintossicante  ed antinvecchiamento. Vi consiglio di berlo anche se fa caldo  perchè le sue proprietà sono in grado di prevenire le scottature solari e di proteggere la  pelle dai raggi ultravioletti. E’ consigliato,anche , a chi problemi intestinali di origine nervosa o infiammatoria. Insomma io ve lo consiglio perchè  da quando me lo hanno mandato, non ne posso più fare a meno!

Il secondo prodotto che ho provato sono state le bacche di Goji. Sono delle bacche rosse a forma di ciliegia allungata, il sapore ricorda quello dell’uvetta. Io le ho  provate a colazione insieme allo yogurt greco( ne ho messo un pugnetto nel vasetto dello yogurt). Sono ottime anche da sole,  come spuntino  sano ed energetico. Ricche di proprietà, sono consigliabili  a tutti a tutti coloro i quali hanno un sistema immunitario debilitato, chi si sente stanco e con poca energia o per perdere peso. Svolgono anche una funzione di protezione e prevenzione nell’invecchiamento cellulare. Ve le consiglio come snack sano oppure a colazione abbinate ad uno jogurt o un succo come ho fatto io.

Infine ho provato anche il terzo, ed ultimo, prodotto che  Naturacereal mi ha inviato. I semi di Chia. Ne avevo sentito parlare ma non li avevo mai assaggiati. Sono demini neri e bianchi e favoriscono il senso di sazietà, per cui anche questi sono molto consigliati nelle diete. Per usufruire a pieno delle loro proprietà bisogna consumarli a crudo (io li messi nell’insalata di riso). Le dosi raccomandate sono di 15-20 grammi al giorno da dosare attraverso il dosatore presente all’esterno della confezione.  Sono fonte di calcio, aiutano a regolare livelli di zuccheri nel sangue e contengo anche omega 3.

 

Vi conglio di fare un giro sul sito di NATURACEREAL (potete cliccare per accedevi direttamente) , cosi da poter scegliere tra i tanti altri prodotti che hanno e fare una scelta di gusto in armonia con la salute fisica e la forma.

Flavia Gioia

easyskinz

EasySkinz

È ora di cambiare. Oltre al mio look, ho deciso di cambiare anche quello del mio  I phone. Tutto ciò mi è stato possibile solo grazie alla pellicola di EasySkinz,io ne ho scelto la Cover “LUXURIA Rose Gold Metallic Skin ” ma ce ne sono molte altre e non solo per prodotti Apple. Bellissime  e coloratisse…. Vi consiglio di visitare il loro sito che vi linko qui di seguito:www.easyskinz.com

 

il grigio del fumo

IL GRIGIO DEL FUMO…

Estate è sinonimo di vacanze  e relax e spesso ci capita di rilassarci in spiaggia leggendo qualcosa, per questo motivo vorrei consigliarvi un libro che  ho appena finito di leggere e secondo me non può mancare tra le letture dell’estate 2017.

 

Si tratta de “IL GRIGIO DEL FUMO”, ultima fatica dello scrittore Daniele Sartini, edito da Castelvecchi. Il volume costa 14 euro e 50 centesimi.

 

Un ragazzo ventiseienne, Sonny, orfano di entrambi i genitori, fa il  lavapiatti presso un ristorante ed è mal  è mal pagato. La  sua vita è abbastanza triste e vuota. L’unica sua passione è il  biliardo. A cambiare gli equilibri di questa triste esistenza  sarà  un’amicizia, quella con Samsung, venditore bengalese di rose. I due insieme si cimenteranno in situazioni nuove, giocheranno a biliardo, viaggeranno e realizzeranno desideri che sembrano quasi impossibili. Solo grazie a questa unione, però, arriveranno  a trovare la cosa che bramano di più: la libertà.

 

Questo libro mi ha stregato sin dalla prima pagina, mi ha trascinato nell’universo di Sonny. Fatto di dolore, rabbia, amicizia e passione. Sentimenti tali che  mischiati hanno dato vita ad un personaggio complesso ma  capace di arrivare all’anima del lettore e di fargli vivere ogni singola emozione.

 

Sonny, in fondo,  sono anche io, anzi no. Sonny è ognuno di noi. Siamo lui quando cerchiamo  di crescere in questa società che non ci gratifica e valorizza per quello che valiamo. O quando le incomprensioni con nostri i familiari ci lacerano dentro. Siamo lui, quando ci affidiamo ad un amico, lo scegliamo come complice,compagno di crescita ed avventura. Quando in noi nascono nuove vite nuove, capaci di vincere contro tutto e tutti e di raggiungere qualsiasi obiettivo che ci siamo prefissati.

 

Vi consiglio “Il grigio nel fumo” perché è una lettura attuale, piena di sentimenti tristi e al contempo di una rinascita interiore . E poi, chissà…magari perché attraverso essa possiate trarne uno spunto di riflessione sul senso della vostra vita.                                                                                                                     Flavia Gioia

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TINTARELLA SI, MA DI LUNA…..

Dopo una breve pausa ci rincontriamo cari lettori ,forse avrete pensato che con l’arrivo dell’estate  #thecrazyjoy  si fosse messa in ferie ,ed invece no,sono ancora qui malgrado l’afa palermitana.
Per molti ,come me, l’estate non è sinonimo di relax ma di studio,stress ed impegni di ogni tipo resi più faticosi dalle  temperature africane. Con l’arrivo della bella stagione per noi “sfortunati”arrivano anche le paranoie causate dal colore anzi cedetemi il termine appena coniato “dall’incolore” della carnagione.
Estate,in effetti,è sinonimo di mare,spiagge e soprattutto “tintarella” che sembra essere l’unico accessorio per essere veramente cool.
Ma oggi vi svelerò come questa moda ha avuto origine…
Partendo dagli antichi romani , passando dai poeti del dolce stil novo  fino ad arrivare al 1800 il colorito pallido era il must per l’aristocrazia .Coloro i quali si abbronzavano,infatti, erano soltanto contadini,schiavi o comunque gente che svolgeva lavori usuranti all’aperto e  quindi , plebei.
Pochi sanno,però che a rivoluzionare lo stile borghese,fu una DONNA icona indiscussa della moda e, lasciatemelo dire, della rivoluzione femminile. Di chi si tratta?
 Ovviamente Madame Coco Chanel,che nel 1923 tornò in Francia da un viaggio in Costa Azzurra con un incarnato dorato.
 Chiaramente era un’abbronzatura da quella che siamo abituati a vedere oggi.
Questo perché i look balneari dell’epoca erano alquanto castigati e  comprendevano
 vestiti che andavano dalle spalle alle ginocchia e  pantaloni che scendevano fino alle caviglie ,il tutto indossato sopra il busto.
Ma oramai l’incarnato scuro stava prendendo campo,infatti  nello stesso anno in Giappone uscì la prima crema solare e nel  1935 fu ideato un olio che proteggeva dai raggi UV.
Il vero boom per la tintarella,però, si ebbe tra gli 40’ e 50’ grazie alle grandi star di Hollywood che apparivano radiose sui grandi schermi con la loro abbronzatura.
E  continuò negli anni 80’ e 90’  diventando la nuova moda sempre più spregiudicata fino ad arrivare al nudismo.
Oggi  regnano i centri estetici con solarium e creme autoabbronzanti capaci di regalarti chimicamente ed in poco tempo coloriti artefatti,spesso troppo, senza  però farti lasciare mai la città o gli impegni.

Quindi questa della tintarella sembrerebbe  una moda ormai radicata,ma non disperate “visi pallidi”, per noi c’è ancora speranza . Chissà che tra qualche anno non vi sia un inversione di stile,perché si sa prima o poi le mode tornano.

                                                                                                                        Flavia Gioia
gabrielevernengo

Tradizione o sentimento? Tra apparire ed essere…

Tradizione o reale sentimento? Dietro a questa domanda si celano alcuni dilemmi più o meno complessi dell’esistenza umana basata sul rapporto individuo – individuo. Il successo di una relazione di qualsiasi tipo è dato dalla spontaneità dei gesti, dei pensieri, del linguaggio… e non su vincoli tradizionali.
Spesso dove nasce la tradizione muore il sentimento. Conosco persone che pregano santi, partecipano a riti religiosi ma non sono mai in pace con se stessi e gli altri. In loro domina la legge della tradizione e della propria immagine sempre assetata di consensi e per questo riflessa nei canoni della mente altrui.
La tradizione spesso non è un’occasione per il sentimento ma per l’ipocrisia sì…eccome!!!
Ricordo che in un paese della Sicilia, alle porte di Palermo, è stata intitolata due volte la stessa piazza a due personalità locali illustri diverse a distanza di pochi anni. Gli amministratori si giustificarono spiegando che al primo dedicatario era stata intitolata una via, quindi quella piazza  (forse spazio del riciclo di eroi) era ritornata senza nome.
Sempre nello stesso paese, viene premiato giustamente un soccorritore eroe, peccato però che il premio sia stato intestato ad una persona dallo stesso cognome ma dal nome differente. Ed anche il sesso del soggetto soccorso nel riconoscimento diventa da femminile a maschile.
Apprezzo la buona volontà di fare qualcosa di buono ma se fatto meglio non sarebbe male. Basterebbe un po’ più di attenzione ed un po’ di sana genuinità fuori dall’eccessivo vigore istituzionale.
Conta così poco allora la memoria e il sentimento? Serve solo a compiacere agli occhi dei potenti? Non dovrebbe e non deve essere così. Ma se la tradizione non vince e non combacia col sentimento (come spesso accade) ci ritroveremo continuamente sballottati nel mare della confusione, ancora ben troppo lontano della “leggenda nera dove un uomo piange in solitudine” della quale parlava il poeta francese surrealista del ‘900 Paul Eluard nella sua poesia “Non arriveremo alla meta ad uno ad uno ma a due a due” (verace inno alla condivisione ed al reale sentimento) ed in fondo… diciamocela tutta: è quello che ci meritiamo.

Gabriele Vernengo

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Food biologico :Olivia 100% Right food

L’estate è già arrivata. Tutti parlano, scrivono e si  scambiano consigli su  diete, cibi iporcalorici, dimagranti,ecc… Ed  io, che sono sempre stata una tipa alla quale piace andare controcorrente, oggi vi vorrei parlare di una  mia personalissima esperienza legata ad una particolare moda: quella del cibo.

Ieri sera, io e delle mie amiche, compagne di sperimentazioni culinarie, ci siamo imbattute quasi per caso  da “Oliva ”, ristorante biologico nel pieno centro  di Palermo, in via Paternostro, 7 (zona Politeama).

Un locale dal design molto semplice ma anche carino, accogliente e raffinato, ideale come punto d’incontro per giovani e meno giovani che apprezzano l’arte del buon cibo ad un prezzo accessibile.

Quello che colpisce subito, prima ancora del menù scritto sulle pareti del locale, è la gestione insieme al personale, molto competenti, gentili e premurosi che mettono subito il cliente a proprio agio, spiegando le possibilità di scelta  di ordinazione (cena o aperitivo) e mettendosi a loro completa disposizione.

Cucina tipicamente siciliana ma con una marcia in più, biologica, comprendente valide e golose alternative vegane .

Dopo aver ordinato, la casa si premura di portare in ogni tavolo, come omaggio, un tagliere comprendente  olive e del pane condito con l’olio ed origano, nell’attesa che le ordinazioni siano pronte.

Io e le mie commensali, tra le due alternative (cena/aperitivo) abbiamo scelto la cena. Tra vari primi e secondi  io ho optato per l’Oliva Burger : hamburger  di carne di manzo da 200 grammi con prezzemolo, senape, paprika, cipolla, tuma, pancetta e vastedda (particolare salsa di pomodoro dal sapore squisito), accompagnate da un contorno di gustose patatine fritte. Non contenta di tutto questo ben di Dio e avendo ormai attaccato al chiodo  la missione ”prova costume”, decido di  sgraffignare ad una  delle mie due   “compagne di sperimentazioni” il suo piatto, l’unico nel tavolo diverso dal mio: pappardelle di grano rusello con pesto di basilico bio, fagiolini e patate. Dopo tutto questo cibo pensavo  che le “sorprese” fossero finite invece la casa, ci stupisce ancora omaggiandoci di pane ed olive (il tutto servito in un tagliere) e dopo aver chiesto il conto, ci offre il caffè.

Oliva è un posto adatto a tutti dove a fare da padrone è la delicatezza della cucina, insieme alla cura dei dettagli, caratteristiche che spesso sfuggono a molti ristoratori ma che invece sono il  punto di forza di  questo ristorante bio.

Probabilmente per quest’anno la missione dieta sarà svanita, ma quella di  provare tutto il menù di Oliva  è appena avviata. Vi consiglio di farci  un salto ed anche più di uno! Comunque  per darvi un’idea vi posto alcune delle foto che ho scattato…

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BLOGGER,FASHION BLOGGER O INFLUENCER : LA MODA DEL BLOG…

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Sembrano quasi figure mitologiche. Il Web, ne è stracolmo,ma in realtà fanno parte di un modo di fare informazione in uso da anni. L’avvento dei social network nello specifico: Facebook e Twitter, li ha per qualche anno apparentemente eclissati. Loro sono i blogger. Siamo un po’ lontani dal blog che noi generazione anni 90’ usavamo su MSN per raccontarci e farci conoscere ad i nostri amici.

Ora lo spirito è cambiato. Aprire un blog è un potenziale investimento, crea visibilità e può diventare un vero e proprio BUSINESS.

L’ aspirazione massima per il blogger (autore del blog) sta nel vendere le proprie idee e la propria immagine così da poter diventare < il prodotto di se stesso> . Tutto questo interesse mediatico   ed economico ha origine in un ambiente patinato fino a qualche anno fa accessibile solo ad un’elite: LA MODA.

Ha lanciato e in alcuni casi rilanciato ragazze e ragazzi sui quali nessuno prima dell’era digitale avrebbe scommesso, creandone veri e propri vip, spesso di fama nazionale o addirittura mondiale. Da qui, nasce l’eccezione più discussa e famosa,al momento, di blogger. Si tratta dei così detti fashion blogger o influencer. Ragazzi che con l’aiuto di un   social network , Instagram (dove vi è la gara a chi ha più seguaci, i così detti follower ) ,sono riusciti a diventare delle vere icone di stile e di vita, imitati e seguiti un po’ da tutti. Due   nomi su tutti??? Chiara Ferragni e Mariano Di Vaio. Sono loro i personaggi mediatici del momento, che con   i loro blog, sono riusciti a farsi notare dal mondo della moda, diventando milionari imprenditori, invidiati in Italia e negli Usa. Mariano e Chiara sono   solo due dei tanti nomi,che al momento impazzano sul web e tra le classifiche dei personaggi (blogger nello specifico) più cliccati.

Ma la moda non è l’unico “teatro di battaglia” per i blogger.

Da qualche tempo si fa sempre più spazio ad un’altra tipologia di blog, ovvero   quella gastronomica, “mamma” di una nuova figura, il foodblogger,critico culinario non qualificati con la passione per il cibo e la cucina.

Insomma, ormai viviamo in una società web che   a differenza di quella reale, tenta di dare a noi giovani, canali e mezzi affinché le nostre passioni possano diventare dei lavori veri e propri.

Flavia

Benvenuti….in #thecrazyjoy

Ciao,mi chiamo Flavia e questo è il mio blog…#thecrazyjoy. Ho deciso di aprire questo sito per avere uno spazio ,tutto mio,sul quale scrivere di mode del momento;non  intese come look o outfit vari  ma come Usi e Costumi della società. E  non solo….. #Thecrazyjoy  nasce con l’intento di coinvolgere tutti coloro i quali hanno voglia di scrivere,infatti chiunque volesse  può contattarmi  mandandomi un articolo ,su twitter,facebook,instagram o via mail:flaviettagioia1991@gmail.com ,e sarà pubblicato!!!! Spero che questo sito vi piaccia e pian piano prenda forma anche grazie al vostro aiuto.

Vi ringrazio per la cortese attenzione ,a presto…

                                                                                                                       Flavia 

                                                                                          15449894-illustrazione-wordcloud-di-benvenuto-lingue-diverse-in-forma-nuvola-Archivio-Fotografico

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