18119192_950664155068859_8030270715401139989_n

La grinta dei Red Cobra: l’hockey in carrozzina

Passione, dedizione e sacrificio, la formula magica che muove l’associazione sportiva ASD Red Cobra Palermo.

 

Red Cobra è un’associazione sportiva di hockey in carrozzina, nata nel 2001 a Palermo. Gli atleti che ne fanno parte sono  affetti quasi tutti da distrofia muscolare o da altre   patologie spesso degenerative che li costringono a rimanere in carrozzella, non avendo molta forza muscolare.

Ecco uno dei motivi che li ha fatti puntare sull’hockey, sport non molto diffuso, ma che dà la possibilità, con il minore degli sforzi, di poter  giocare. La loro squadra  è mista, poiché comprende una quota femminile.

Si identificano in un cobra rosso. E come il serpente, in campo attaccano le loro prede (gli avversari) con la fermezza e l’eleganza che li contraddistinguono, mantenendo sempre il rispetto per le regole del gioco. Vivono ogni match con passione infatti, come si comprende dal nome, il  colore  che li caratterizza è il rosso .

Per loro l’importante è vincere come titola il cortometraggio uscito tempo fa che li vede protagonisti   “Red Cobra l’importante è vincere”. Non puntano alla vittoria in maniera altezzosa o cattiva, come si potrebbe pensare, ma lo fanno con grinta ed onestà. La vittoria  è un traguardo importante  che come ogni buon sportivo ci insegna,  sprona a riconoscere e a superare i propri limiti. Nel loro caso vincere è ancora più importante perché li carica a far di più anche nella vita di  tutti giorni, e a non arrendersi  mai  nella battaglia più dura, quella contro la loro malattia.

I Red Cobra sono l’esempio del significato dello sport, non solo per  l’hockey in carrozzina  ma per tutte le altre discipline.

Si allenano  con costanza e dedizione (due volte a settimana ), ed affrontano spese non indifferenti, spesso non finanziate adeguatamente, solo per entrare in quel campo, e sentire la gioia di giocare.

 

Sentendo le testimonianze del capitano Giovanni D’aiuto e del difensore  Gaetano Consiglio si capisce come questo sport e questa squadra siano stati in grado di cambiare le loro vite. Gli  occhi   luccicano nel raccontare con fierezza  il loro percorso sportivo.  Fanno comprendere, a chi come me ha avuto l’onore di ascoltarli per la prima volta,  come questo sport, poco conosciuto e forse poco apprezzato dalle istruzioni, abbia donato loro  la voglia e la gioia di vivere.

Andare ad una loro partita, è un tumulto di emozioni. Si percepisce la magia dello sport, puro e pulito. La voglia di essere squadra in tutto nonostante spesso si fatichi a giocare perché mancano le forze.

 

Dagli spalti si sentono urla d’ incitazione e sostegno per ogni azione compiuta o ogni punto segnato. Il clima che regna è allegro e pieno di vita, tanto da trasportate anche gli spettatori e far vivere  un’ora di spensieratezza ed emozione.

 

 

Su facebook trovate la loro pagina io ve la linko qui https://www.facebook.com/redcobrapa/ (vi basta cliccarci sopra )

 

 

 

Flavia Gioia

IMG_1430 (1)

Le Carose

Cari lettori, oggi vorrei raccontarvi della mia collaborazione con il marchio Le Carose.

 

Probabilmente molti di voi avranno già visto qualche mia foto con i loro prodotti. Ma oggi, nel dettaglio vi spiegherò chi sono e cosa producono.

 

Conoscevo Le Carose grazie   ad un loro prodotto molto particolare, le collane con le bamboline, davvero un must per le appassionate di accessori particolari.

 

Collaborando con loro e cercando informazioni su questa azienda ho scoperto delle cose che devo dire mi hanno alquanto entusiasmata. Innanzitutto Le Carose è un’azienda 100% italiana, pugliese per la precisione. Nasce come brand femminile il cui intento è quello di far sentire ogni donna importante e diversa dalle altre. La loro produzione infatti è vasta, passano dalle collane, bracciali, orologi alle   t-shirt e borse. Mantenendo sempre quel tocco di originalità capace di soddisfare tutte le donne, dalla più elegante alla sportiva ma con una cura minuziosa dei dettagli e dei materiali che ha fatto si che questa azienda sia   un orgoglio del mercato italiano.

 

Più in dettaglio vi racconto cosa ho provato.

 

A me hanno mandato una scatola, molto carina, che conteneva due prodotti. Una collana ed un bracciale.

 

La collana appartiene alla collezione My Dream Luxury. Lunga 80 cm, in bronzo bagno galvanico argento con dei ciondolini girocollo rappresentanti una pietra semipreziosa rosa, una chiave in smalto rosa, una bambolina simbolo del marchio Le Carose, un cornetto ed una coccinella brillantati sempre in rosa. Il ciondolo più grande, che sta in mezzo a questi piccoli ciondoli, rappresenta un diario di 5 cm rivestito in simil pelle rosa con lucchetto a forma di cuore sempre color rosa e cinturino marchiato Le Carose. Il diario si apre in due parti da un lato vi è una scritta “ i sogni sono le ali della libertà”, dall’altra vi è un cartonato rosa glitterato dove vi è scritto” dream” che fa da copertina interna a dei foglietti sui quali si può scrivere.

 

Il bracciale appartiene alla collezione “Secret”. E’ un bracciale rigido regolabile, in bronzo bagno galvanico in oro con incisione Le Carose. Ha due lati in uno vi è come una chiave e nell’altro vi è come una fessura a forma di nuvoletta che rappresenta una serratura adatta a custodire i sogni.

 

 

Insomma Le Caroe non lascia   nulla al caso. Credo che questa collana e bracciale siano accessori indicati per tutte le donne, perché ne rispecchiano l’essenza stessa. Siamo particolari ,enigmatiche, a volte scaramantiche ma con dei sogni ed un mondo interiore così segreto che se aperto genera libertà.

 

 

 

Vi consiglio di fare un giro sul loro sito , www.lecarose.com (potete cliccare ed accedervi) dove ho scoperto che la produzione si è allargata agli uomini ma anche alle piccoli sognatrici, le bambine.

Flavia

rita_hayworth

E diamo un pò di colore (la storia dello smalto)

Oggetti di moda e non solo, danno il colore giusto capace di farci esprime a pieno la personalità o l’umore di ogni donna. Io stessa ne vanto una collezione di circa ottanta pezzi. Riproposti stagionalmente da grandi firme che addirittura hanno creato vere e proprie linee. Di cosa si tratta? Ma “dell’oggetto” che fa trendy e speciale ogni donna lo SMALTO

Tutte a meno una volta nella vita lo abbiamo usato ma nessuna sa veramente come fu ideato e che percorso ha fatto per arrivare fino a noi.

La storia dello smalto per unghie è più complessa ed antica di quello che immaginiamo.

Nel 5000 a.C inizia a svilupparsi in India il concetto di cura delle unghie e così si usa l’hennè che serviva a verniciarle, affinché tramite l’unghia si riuscisse a percepire lo stato sociale delle donne.

Intorno al 3000 a.C anche i Cinesi utilizzavano lo smalto sulle unghie era una miscela a base di albume, ceramina e gomma arabica. Durante la dinastia Zhou venivano usate delle polveri di oro ed argento per ricreare i colori utilizzati dai nobili ed in base al colore si riusciva a capire lo status.

Anche gli Egizi lo usavano, Cleopatra un’esempio su tutte, rispetto all’india, però, i colori erano diversi (questa popolazione prediligeva il rosso ed ogni suo derivato), ma l’utilizzo era sempre identificativo.

Gli Inca infine furono i padri della nail art dipingendo sulle unghie disegni di aquile.

Quella per lo smalto è una tradizione antica, oserei dire storica che dal 5000 a.C arriva fino a noi.
Persa un po’ solo durante il Medioevo ma ripresa nel Rinascimento ed in epoca Vittorina nella quale diventa popolare lo smalto con olio ed un pezzo di camoscio.

Lo smalto come lo conosciamo oggi è il frutto di varie ideazioni arrivateci dal 1900.

Infatti nel 1911 un’azienda, la Cutex, ideò lo smalto liquido. Bottiglietta tappata e sigillata con pennello a parte.
Si cercava un prodotto capace di essere facile da applicare, asciugarsi subito e fare un buono odore.

Nel 1920 grazie a Michelle Menare, si idearono i colori rosso e rosa.

Ma il vero cambiamento si ha nel 1932 quando nasce il primo smalto moderno. La Revlon, produce uno smalto scintillante e cremoso ed aumenta la gamma di colori, creandone oggetto di culto nella moda.

Fino ad arrivare ad oggi dove la così  chiamata”ail art” è proprio un culto, si passa dai colori più tradizionali sino ad i più improbabili. Ogni donna può esprimere un lato della propria personalità attraverso le cromature ed i disegni più improbabili.

Flavia

IMG_1467 (1)

SLIM CUP

Care lettrici, oggi finalmente vi parlerò della mia collaborazione con l’azienda Slim Cup. Purtroppo la cellulite è un “malessere”con il quale quasi ogni donna, almeno una volta nella propria vita deve scontrare. Non importa  se siamo più o meno magre, l’inestetismo non risparmia nessuna. Nel tempo numerose aziende hanno ideato creme e cremine ma con scarsi se non vani risultati.

Slim Cup  rendendosi conto dell’insoddisfazione femminile ha tentato di dare una svolta a questo mondo, creando la  coppetta, che a differenza dei vari trattamenti non agisce solo sullo strato esterno dell’epidermide ma cerca di muovere  i tessuti che si trovano in profondità in modo tale da riattivare il microcircolo sanguigno ed arginare totalmente il problema.

La coppetta è tutta rosa e mi è stata mandata all’interno di un sacchettino la conteneva con un bigliettino che rimandava al sito dove si trovano tutte le modalità d’uso.

La prima cosa da fare per usarla  è lubrificare le gambe o con un olio idratante, io ho scelto quello di mandorle dolci,  sul sito Slim Cup c’è proprio quello adatto. Successivamente si  prende in mano la coppetta si  strizza  ed applica  sulla gamba   (all’inizio è meglio non strizzarla troppo pian piano che si utilizza si incrementa la pressione ), e si prosegue spostandola  dal basso verso l’alto, con movimenti lineari che percorrono tutta la coscia per otto minuti. Il movimento cambia solo qualora si volesse trattare anche la zona del gluteo, il massaggio non sarà più lineare ma circolare e lo percorrerà tutto.

Al temine del trattamento bisogna bere due bicchieri d’acqua per reidratare l’organismo.

Per ottenere un buon risultato basta usare Slim Cup tre volte a settimana per circa otto minuti a gamba.

Chiaramente non è un’oggetto magico, quindi se si vuole  estirpare totalmente  il problema l’uso di Slim Cup va abbinato ad un’alimentazione sana e dell’attività fisica.

Io l’ho utilizzata per circa un mese e devo dire che già da subito la pelle sembra essere più tonica ed elastica.

Quindi, per rispondere alle innumerevoli domande che mi avete fatto su questo misterioso oggetto, si io ve lo consiglio è un’ottima alternativa al massaggio fatto nei centri estetici, oltretutto più economico e sopratutto da risultati.

Vi linko al solito il sito dove  trovarla cioè www.slimcup.it( basta cliccarci sopra) e un mio video Instagram che vi spiega come funziona /https://www.instagram.com/p/BZJ2jslHnYU/

Flavia

 

 

 

FullSizeRender (6)

SkinKissed

Cari lettori, anzi oggi forse dovrei dire più lettrici, oggi finalmente vi scriverò la mia esperienza con il siero Skinkissed.

E’ made in Uk, il suo acquisto può avvenire tramite sito o anche Amazon(state tranquille a fine articolo vi linko tutto).

La boccetta è elegante, in vetro, con una pipetta contagocce che facilita il prelievo del prodotto, il suo formato è di 20 ml.

Il siero è a base di acido ialuronico e collagene,  promette di combatte i segni dell’invecchiamento e le cicatrici da acne.

L’odore è quello di rose misto a camomilla, ed è alquanto piacevole. Si può utilizzare tranquillamente come base trucco, come faccio io, lascia la pelle morbida ed idratata per tutto il giorno. Basta prelevare 3 o 5 gocce con la pipetta e metterle sui polpastrelli strofinarle per qualche secondo e spalmare il prodotto sul viso.

Non so se effettivamente attenui i segni del tempo, ma so che sulle cicatrici da acne è ottimo. L’ho utilizzato subito dopo il periodo mestruale, quando la mia pelle è piena di cicatrici e puntine e con un’applicazione costante ha effettivamente attenuato i segni.

Considerato anche il prezzo, posso confermarvi che è un siero molto valido.

Ora vi linko gli indirizzi dove trovarlo https://www.amazon.it/Siero-vitamina-altissima-qualit%C3%A0-dellinvecchiamento/dp/B074HFLN2X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1507470930&sr=8-1&keywords=skinkissed       

oppure  su www.skinkissed.co.uk ( basta cliccare su un di questi due siti).

Flavia

09-30-16-Banner

Le Dieci cose da avere o fare nel mese di… OTTOBRE!

Cari lettori, finalmente, è arrivato l’autunno e con esso parecchie novità. La prima è che da questo mese il mio blog FLAVIA GIOIA #thecrazyjoy avrà una nuova rubrica mensile che come avete letto dal titolo su questo articolo si chiama:” le Dieci cose da avere o fare nel mese di…”.Ogni mese( chiaramente nei primi giorni ) mi occuperò di informarvi  su  tutto quello che per quel mese sarà essenziale fare o avere.

Partiamo da adesso, OTTOBRE.

Le dieci cose da fare o avere per questo mese sono:

MAKE-UP

  Che siate donne o uomini la moda del momento è la luminosità e su questo sta puntando anche la Maybelline. Facile da applicare  perchè stick, in tre colori: light iridescent, medium champagne, dark gold. L’illuminante Master Storbing Stick è il prodotto che non può assolutamente mancare questo mese, per brillare anche durante il cupo della stagione autunnali.

       La moda dell’autunno è unghie corte, quindi via gli artigli( a mio parere scomodi e particolarmente  oscene alla vista), ma dai colori metallici sopratutto nero elegante e rock allo stesso tempo.

SERIE  TV IN USCITA

In uscita il 6 ottobre (cioè dopodomani) in dieci episodi . Suburra è una serie italiana, prodotta da Netflix e tratta dall’omonimo film del 2015 che a sua volta si ispira la romanzo di Giancarlo De Cataldo  e Carlo  Bonini. Narra la turbolenta storia di tre ragazzi circondati da un mondo oscuro che li costringe a trovare un identità, negli intrighi tra Stato, Mafia e Chiesa.

 In uscita dal 16 ottobre la prima stagione, distribuita da Netflix è una serie televisiva statunitense. La serie drammatica, si ispira al lavoro dell’ex agente Jhon Douglas. Il suo personaggio principale, Holden Ford, agente speciale dell’FBI dovrà cacciare, analizzare e prevedere le mosse di spietati  serial Killer.

OUTFIT

  Che siano per donna o uomo, classici o con frange sono i  protagonisti indiscussi degli outfit di  ottobre sono loro: i mocassini. Pratici ed eleganti. I modelli sono vari, come i prezzi. Ogni grande casa di moda li ha messi sul mercato.  Daranno un tocco semplice ma a tempo stesso ricercato al vostro look.

 

 

 

 Un altro elemento che non deve mancare nel vostro guardaroba sono i calzini da mettere in bella mostra con i mocassini. Ce ne sono di tantissimi tipi, per uomo e per donna.  Calzedonia ha anche lanciato la collezione Dysney(vedi foto) per le donne, come me, grandi ma con una grande passione per Topolino ed i suoi amici.

 

FILM

 Tratto da una storia vera. Ambientato nella francia degli anni 90 è la storia della nascita di Act Up Paris, associazione che si occupa di prevenire e risvegliare le coscienze sul grave problema che ha afflitto quegli anni: l’AIDS. Lo troverete in sala dal 6 Ottobre, inoltre è stato anche premiato al Festival di Cannes.

 In uscita il 31 ottobre nelle sale. Tratta la storia di un investigatore costretto ad cimentarsi in un’indagine di suicidio avvenuto tra bollicine, bottai ed osti della campagna veneta.

LIBRI

 Uscito il 3 ottobre, Origin è il nuovo libro di Dan Brown.Pieno di colpi di scena ed inseguimenti. Proprio come tutti gli altri tratta di cospirazioni, fanatici religiosi ed una nuova teoria sull’origine della vita che a quanto espresso dai vari critici sconvolgerà l’opinione pubblica.

 E’ il nuovo libro di Sveva Casati Modigliani. Fresco, attuale e brillante è l’immagine nella quale si rispecchiano le donne di oggi con i loro sogni, fragilità e le domande di sempre. Tratta di valori e sentimenti autentici e veri.

logo white

Copyright A.C. 2017 © All Rights Reserved