Cioccolateria Lorenzo

 

Da qualche giorno è arrivato l’autunno, anche se nel clima palermitano c’è ancora poco di autunnale, ma io presa dall’entusiasmo e dalla mia solita golosità ne ho approfittato per visitare insieme ad una mia amica una delle cioccolaterie palermitane nella quale volevo andare da tempo: la cioccolateria Lorenzo.

 

Ubicata tra la Chiesa della Gancia e palazzo Steri ( esattamente in via IV Aprile numero 7), è un locale a conduzione familiare, che riprende i modelli dei caffè parigini.

 

Sono aperti dal martedì alla domenica, per tutto il giorno sino alle venti. Si può andare per vari pasti, anche salati, che vanno dalla colazione all’aperitivo e la domenica organizzano anche un brunch.

 

 

L’interno è non molto grande, vi sono due stanze, la prima nella quale si entra dall’esterno e la seconda un salottino situato lateralmente all’ingresso principale.Noi abbiamo scelto di sederci nel salottino. Quello che colpisce di questo locale è l’arredamento semplice e raffinato,ma allo stesso tempo curato nei dettagli e ricercato, si capisce che niente lì dentro è stato lasciato al caso. Dalle foto su internet che avevo visto prima di andare, mi pare di capire faccia parte del locale anche uno spazio esterno, che si trova fuori al lato all’ingresso del locale che però   quel giorno era chiuso perché pioveva.

 

Quando siamo entrate siamo state accolte subito da una ragazza, che ci ha fatto scegliere dove sederci e dopo esserci accomodate si è premurata di portarci i menù e poco dopo è ritornata per prendere le ordinazioni e darci qualche delucidazione su qualche dubbio che ci era venuto.

 

Noi siamo andate a colazione, per cui abbiamo deciso di puntare più sul dolce che sulle cioccolata. Io ho preso un espresso classico e una fetta di cheescake ad i frutti di bosco mentre la mia amica ha scelto the che si chiama “tesoro dei Maya” accompagnato da una fetta di torta pere e cioccolato.

 

Tutto ottimo , ma soprattutto abbondante,abbiamo faticato a finire le porzioni.

 

Noi ci siamo mantenute sul classico anche se la selezioni di dolci, the, infusi e cioccolate è davvero amplia, come si evince quando ti portano i menù.

 

 

Dunque, secondo me,   la cioccolateria Lorenzo è un’esperienza da fare e far fare soprattutto   al proprio palato. I o non vedo l’ora di tornarci e di gustare anche qualche loro cioccolata.

 

FLAVIA

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C.Lavie Cosmetiques

C.Lavie è un’azienda francese di cosmesi, in particolare di creme 100% biologiche che ho avuto il piacere e dato il risultato, oserei dire, anche l’onore di provare.

 

C.Laviè non è un semplice marchio, ma come si apprende dal loro sito è anche la storia della fondatrice Sylvia. Una ragazza che un giorno scopre di dover far a meno della cosmesi da “banco”perché troppo aggressiva sulla sua pelle tanto da provocarle continue irritazioni. Rimboccandosi le mani, studia degli ingredienti naturali, si fa aiutare da qualche espero nel settore e sperimenta queste formule bio che daranno vita al marchio C.Lavie.

 

Io ho avuto modo di testare una loro crema per la precisione la “19 creme de jour”.

 

Innanzitutto la crema si presenta con doppio involucro. Uno è la scatolina che la contiene dai colori pesco e verde. Sulla scatola troverete   le caratteristiche della crema ovvero gli ingredienti ed il perché va usata. L’altro involucro si trova all’interno della scatolina, una specie di carta d’istruzione in francese(non preoccupatevi si capisce anche in italiano e ci sono pure delle piccole illustrazioni).

 

La crema è un flacone bianco, semplice ed elegante con un classico dosatore che pressato permette al prodotto la fuoriuscita.

 

Si applica al mattino o come base trucco. Si stende e si lascia assorbire ed agire per qualche minuto e poi si stende il trucco se si usa come base. Il profumo che lascia è di rose, molto naturale, dalla prima applicazione si denota il sostanziale cambiamento della pelle del viso, che al tatto diventa come   vellutata.

 

L’uso frequente cambierà sostanzialmente la vostra pelle, la troverete notevolmente idratata e come vi dicevo morbida. Già dalla prime applicazioni anche l’aspetto sembra essere quello di una pelle più sana.

 

Vi consiglio di passare sul sito di C.lavie che vi linko qui www.c-lavie-cosmetiques.com (basta cliccare sull’indirizzo) così potete   un’occhiata a questo ma anche agli altri prodotti tutti sempre 100%naturali.

FLAVIA

 

pasta

E adesso… PASTA

Simbolo di italianità nel globo, si consuma ogni giorno, ma in pochi  ne conoscono veramente le origini. Di cosa sto parlando? Della PASTA.

 

Le sue origini sono molto antiche, già  nell’età neolitica, quando l’uomo imparò a coltivare i cereali, macinarli ed impastarli con acqua. La pasta, c’è sempre stata. Il suo consumo ha attraversato  popolazione come i fenici, greci e latini che la chiamavano pastum  (farina con salsa o condimento).

 

 

Chiaramente questo alimento, nel tempo ha avuto molte evoluzioni. La prima tipologia arriva dalla Sicilia musulmana. I siciliani, seguendo una tecnica islamica usata per altri cibi, la facevano essiccare al sole, conservandola nel tempo e per poterla vendere ai mercanti saraceni con i quali loro commerciavano.

 

Durante il medioevo,  cambia il metodo di cottura e nascono nuovi formati presenti anche in età moderna. Si passa da un sistema di forno dove la pasta veniva cucinata  con il condimento come liquido di cottura, ad un sistema di bollitura che era usato già per il consumo  di altri cerali.

 

 

Nacquero  dunque nuovi formati di pasta come: rigatoni, penne e bucatini al centro-sud; mentre al centro-nord, si idearono le prime paste fresche: tortellini ravioli ed agnolotti.

 

 

Queste nuove tecniche diedero vita alle  prime botteghe dove veniva preparata professionalmente la pasta, che dal sud si espansero in tutta Italia. Nel tempo vennero aperti  anche  grandi pastifici soprattutto in città come Genova e Napoli fondamentali per il successo della pasta. Furono fondate le corporazioni di  pastai italiani, controllate e regolamentate dal Papa. Il quale stabilì a Roma, tra il 1300 ed 1400, che una bottega doveva distare dall’altra non meno di cinquanta metri  così da evitare liti tra i commercianti. Questo perché la produzione e dunque anche il consumo erano già molto diffusi in Italia ed all’estero.

 

 

Socialmente aveva anche la sua valenza. In Italia nacque come  cibo per le classi più povere infatti era consumata principalmente da contadini ad i quali serviva un alimento nutriente e leggero per lavorare la terra, diversamente all’estero era considerato cibo per ricchi. Tanto che solo in epoca moderna la pasta riuscì a varcare le varie coorti e divenire alla portata di tutti.

 

Datato  è anche l’abbinamento che incosciamente facciamo on formaggio grattugiato(parmigiano) e pomodoro.

 

 

Dunque, questo è  il piccolo, si fa per dire, viaggio che la pasta ha dovuto fare fin dalla storia dell’umanità per arrivare sulle nostre tavole e cibarci ma chissà quanta strada avrà ancora da fare e quanti altri palati e tavole delizierà con la sua presenza .

 

Flavia

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Merci Handy

Quando si mangia fuori o si sta molto tempo lontani da casa uno dei problemi, per noi amanti dell’igiene, sono le mani.

Nel tempo mi sono accorta che questi gel igienizzanti sono utili ma che una continua applicazione   intacca l’estetica delle nostre mani, la pelle si screpola facilmente. Ed inoltre il loro costante “profumo” è quello di alcool.

 

Questo era ciò che pensavo dei gel fino a qualche settimana fa quando ho conosciuto quelli che Merci Handy mi ha omaggiato.

 

Merci Handy è un’azienda giovane ed innovativa come i suoi prodotti. Nasce nel 2014 dall’operato di una coppia di amici che trovandosi spesso fuori casa si scontrava con gli inconvenienti dei classici gel e cosi con un po’ di estro, abilità ed ingegno hanno trasformato un comune gel idroalcolico in qualcosa di irresistibile per le nostre mani.

 

Io nello specifico ne ho provato tre fragranze:

  • On my lemon: gel color verde con glitter blu , dal fresco profumo di limone.
  • Chérie Cherry: gel color rosa con glitter blu, dal dolce profumo di ciliegia.
  • New Wave: gel color blu con glitter blu che richiamta il delicato profumo del mare.

 

Tutti e tre questi gel hanno un formato pratico da mettere in tasca o borsetta, lasciano le mani vellutate e soprattutto le profumano per molto tempo.

 

Personalmente ve li consiglio e vi consiglio di visitare il sito (che vi linko )www.mercihandy.com   perché oltre a questi gel potrete trovare anche altri prodotti per la pulizia o la cura dei denti e viso.

FLAVIA

 

 

 

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